Una sana alimentazione, associata a uno stile di vita attivo, è uno strumento fondamentale per la gestione quotidiana della malattia. Questi e altri temi sono gli argomenti delle pillole di salute di Marco Bianchi, food mentor e divulgatore scientifico per la Fondazione Umberto Veronesi, e delle sue ricette, utili spunti per stare a tavola in salute.

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Alcuni consigli durante tutto il trattamento oncologico

Durante il periodo del trattamento chemioterapico e radioterapico, possono subentrare diversi eventi indesiderati come un calo dell’appetito, l’alterazione del gusto, l’infiammazione delle mucose, difficoltà ad evacuare o al contrario diarrea e talvolta nausea e/o vomito. Tali disagi, di intensità variabile da persona a persona, dal tipo di terapia oncologica e dal dosaggio, sono per lo più passeggeri e scompaiono solitamente dopo alcuni giorni dal trattamento. È bene però sapere cosa mettere nel piatto in presenza di ciascuno di essi.

Ecco allora alcune accortezze da mettere in atto per vivere al meglio questi momenti:

  • Consumare acqua a temperatura ambiente lontano dai pasti, alternarla con tisane o infusi ai semi di finocchio, di anice stellato o tè matcha (tè verde), importanti per le loro proprietà digestive.
  • Fondamentale fare bocconi piccoli, masticare bene e lentamente il cibo per facilitare la digestione. Può essere utile utilizzare posate di plastica o di legno (anziché di metallo) al fine di ridurre il gusto metallico.
  • Quando lo stato infiammatorio riguarda sia l’intestino che il cavo orale, è buona cosa consumare cereali integrali abbinati a leguminose sotto forma di creme, prediligendo lenticchie rosse decorticate. Verdure come zucca o zucchine sono ottime come abbinamento.

Altri alimenti utili a contrastare questo stato infiammatorio sono il pesce azzurro, la frutta fresca, olio evo ed olio di lino.

  • Quando insorgono diarrea, nausea e vomito sarebbe opportuno suddividere i pasti in 5-6 spuntini affinché lo stomaco non resti mai vuoto. Il cibo poi deve essere a temperatura ambiente o tiepido, mai bollente. Anche in questo caso vige la regola di non assumere grandi quantità di liquidi durante i pasti ma arrivare all’obiettivo di 8/12 bicchieri di liquidi al giorno suddivisi fra acqua e integratori salini, mantenuti a temperatura ambiente. Parlando di integrazione è importante non dimenticarsi mai di consumare cibi ricchi di sodio o potassio come banane, succo di pesca e albicocca, datteri, albicocche disidratate, mango essiccato.

Sono da evitare assolutamente:

  • carni rosse e conservate, uova, fritti, snack salati confezionati, pomodori e succhi da essi derivati, grassi saturi (formaggi grassi, dolciumi), cioccolato al latte o bianco, pizza e farine raffinate, prodotti integrali cotti al forno, cibi speziati o duri, bevande zuccherate e frizzanti, bevande contenenti caffeina, agrumi, alcolici.

E infine un ultimo consiglio: un intestino è spesso pigro perché è pigro il suo “padrone”, quindi la parola d’ordine è MUOVERSI!